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Santi Caniglia agli Europei di Nyíregyháza
Scritto da Michelangelo Granata   

Caniglia_SantiSanti Caniglia dell’Atletica Scordia si è fatto onore alla 17a edizione dei Campionati Europei Master Stadia. In questa rassegna, svoltasi dal 15 al 24 luglio a Nyíregyháza, una delle città più prospere d’Ungheria ma dal nome per noi impossibile, si è visto in azione il meglio dell’atletica leggera continentale Master con la Germania dominatrice (390 medaglie) sulla Gran Bretagna (139) e l’Italia terza nel medagliere (101).

L’atleta, nato a Scordia il 1° novembre 1948, unico siciliano presente in terra magiara, ha preso parte alle gare dei 1500 e degli 800 metri come M60. Sul miglio metrico Caniglia dopo aver corso nella batteria in 5’15”39 il 17 luglio, nella finale il 19 è rimasto imbrigliato e ha chiuso al dodicesimo posto, terzo italiano, in 5’21”30. Sugli 800 il 22 ha sfoderato tutto il suo animus pugnandi e nel primo turno è stato terzo in 2’31”60, il 23 in finale ha ripetuto la stessa condotta di gara, transitando in testa da «lepre» ai 400 (1’10”6). Santi, raggiunto dagli avversari ai 500, si è battuto per la sesta posizione e al termine è arrivato ottavo in 2’29”07. Campione europeo il belga Andre Biaumet in 2’18”68, secondo il tedesco Johann Schrödel (2’19”00) e terzo il meranese Konrad Geiser (2’20”28). Essere tra i primi otto atleti d’Europa sugli 800 M60 non è roba da poco, eppure il nostro atleta si rammarica di aver mollato a 50 metri dal traguardo. In più aggiungi l’altro rimpianto per la mancata formazione della staffetta 4x400 italiana, sarebbe stata una medaglia sicura per il quartetto.

Il suo compagno di squadra Nicolò La Spina così descrive Santi Caniglia: «Chiusa la saracinesca del suo Autosalone, con tuta e scarpette è lì imperterrito ad allenarsi per le strade del paese sia con il caldo umido d’estate che con il freddo gelido d’inverno. Se vi trovate a Scordia verso le otto di sera le probabilità d’incontrarlo ci sono tutte. Grandi e piccoli lo conoscono e lo chiamano Santu “chiddu ca curri a pedi”. Quella della corsa per lui è stata una passione antica, fin da ragazzo, una compagna di lunga vita. Un chiaro esempio per i giovani».

 

La progressione di Santi Caniglia

800 1500

2006 (58)      2’36”4   - 5’24”9

2007 (59)      2’33”6   - 5’26”8

2008 (60)      2’30”4   - 5’16”8

2009 (61)      2’26”16 - 5’00”3

2010 (62)      2’29”07 - 5’12”82

 

Nella foto la batteria degli 800 metri a Nyíregyháza: Santi Caniglia in testa al passaggio dei 400.